I tre motivi più comuni
Nella maggior parte dei casi il problema rientra in una di queste tre categorie. Controllale nell’ordine in cui sono elencate, perché sono anche le più rapide da verificare.



1. Hai raggiunto il limite di contatti del tuo piano
ActiveCampaign stabilisce un numero massimo di contatti attivi in base al piano che hai sottoscritto. Quando raggiungi quel limite, le email smettono di partire senza alcun avviso esplicito.
Per verificarlo, accedi al tuo account e controlla il numero di contatti attivi rispetto al limite del tuo piano. Se sei al limite o oltre, hai due opzioni: effettuare un upgrade del piano, oppure ridurre il numero di contatti attivi eliminando o archiviando quelli inattivi.
Se vuoi capire come gestire i contatti inattivi in modo strategico senza perdere dati utili, trovi una guida completa qui: come cancellare automaticamente i contatti inattivi in ActiveCampaign
2. Hai esaurito le email mensili disponibili
Alcuni piani ActiveCampaign prevedono un limite mensile al numero di email che puoi inviare, non solo al numero di contatti. Se hai inviato campagne o automazioni ad alto volume, potresti aver esaurito la quota disponibile prima della fine del mese.
Anche in questo caso la soluzione è un upgrade del piano, oppure attendere il rinnovo mensile. Se questo limite ti crea problemi ricorrenti, potrebbe valere la pena valutare un piano superiore o ottimizzare la frequenza di invio delle tue comunicazioni.
Ricorda che puoi risparmiare fino al 36% sul tuo abbonamento ActiveCampaign trasferendolo a un rivenditore autorizzato come noi di ActiveMax. Trovi tutto spiegato cliccando qui: sconto activecampaign
3. Il contatto non è stato aggiunto a una lista
Questo è il caso più sottovalutato e uno dei più frequenti per chi usa le automazioni. In ActiveCampaign, un contatto può esistere nel database ma non essere associato a nessuna lista. I contatti non associati a una lista non possono ricevere email, né tramite campagne né tramite automazioni.
Il motivo è tecnico ma ha senso: ogni lista porta con sé le regole relative alla privacy che si applicano a tutti i contatti in essa contenuti. Se un contatto non fa parte di nessuna lista, ActiveCampaign non ha regole di consenso a cui fare riferimento e non procede con l’invio.
Se la tua automazione crea o importa contatti ma non li aggiunge esplicitamente a una lista, le email non partiranno. Verifica che nel flusso della tua automazione sia presente un’azione “Iscrivi il contatto all’elenco” prima di qualsiasi step di invio email.
Se non sei sicuro di come strutturare correttamente un’automazione, prenota ora la tua call gratuita con me, clicca qui.
Altri controlli da fare se il problema persiste
Se hai verificato i tre casi sopra e il problema non è ancora risolto, procedi con questi controlli aggiuntivi.
4. Controlla la customer journey del contatto nell’automazione
Se stai usando un’automazione e vuoi capire cosa è successo a uno specifico contatto, puoi visualizzarne il percorso direttamente nel flusso. Apri il profilo del contatto, scorri fino alla sezione automazioni in fondo alla pagina e clicca sul nome dell’automazione. A quel punto clicca su “Vedi” per accedere alla visualizzazione del percorso.
Una volta aperta l’automazione, individua il blocco di invio email. Di fianco al blocco troverai uno dei due indicatori: un’icona rossa significa che lo step è stato saltato o ha generato un errore, passaci sopra il mouse per leggere il messaggio di dettaglio. Un’icona verde significa che l’email è partita correttamente e il problema è altrove.


Le immagini qui sopra mostrano un esempio pratico: la prima email viene saltata perché il contatto non è iscritto ad alcuna lista. Subito dopo, l’automazione iscrive il contatto alla lista, e la seconda email parte senza problemi. È esattamente il tipo di sequenza che devi verificare quando le email non arrivano.

Questo controllo è particolarmente utile quando le email partono per alcuni contatti ma non per altri, perché ti permette di identificare esattamente dove il flusso si interrompe.
5. Controlla la customer journey del contatto nell’automazione
Se stai usando un’automazione e vuoi capire cosa è successo a uno specifico contatto, puoi visualizzare la sua customer journey all’interno del flusso. Accedi all’automazione e cerca il contatto. Di fianco a ogni step troverai un indicatore: una spunta verde significa che lo step è stato completato correttamente, una X rossa indica che si è verificato un errore. Passa il mouse sulla X rossa per leggere il dettaglio del problema.
Questo controllo è particolarmente utile quando le email partono per alcuni contatti ma non per altri, perché ti permette di identificare esattamente dove il flusso si interrompe.
6. Testa separatamente automazioni e campagne
Se non riesci ancora a individuare il problema, esegui questo test: se normalmente usi le automazioni, prova a inviare una email manuale a te stesso tramite una campagna. Se normalmente usi le campagne, prova a inviare tramite un’automazione semplice.
Questo ti permette di capire se il blocco riguarda l’intero account oppure solo una delle sue funzioni. Se le email partono in un caso e non nell’altro, il problema è circoscritto a quella funzione specifica e puoi concentrare la ricerca lì.
Come prevenire il blocco in futuro
La maggior parte dei blocchi si previene con due abitudini semplici: monitorare regolarmente il numero di contatti attivi rispetto al limite del tuo piano, e verificare che ogni automazione che crea nuovi contatti includa sempre un’azione di aggiunta a una lista prima di qualsiasi invio.
Se vuoi impostare un sistema di monitoraggio automatico o rivedere la struttura delle tue automazioni per evitare questi problemi, prenota ora la tua call gratuita con me, clicca qui.
Prenota una call gratuita con me
Posso aiutarti in modo diretto se ti trovi in una di queste situazioni:
- Le email non partono e non riesci a capire perché
- Hai raggiunto il limite di contatti e vuoi capire come ottimizzare il database
- Vuoi risparmiare fino al 36% sul tuo abbonamento ActiveCampaign
- Le tue automazioni non funzionano come previsto
- Vuoi rivedere la struttura delle tue automazioni per evitare blocchi futuri
La prima call è gratuita. Prenota ora cliccando qui.